Quando ci troviamo in riunioni tra amici o famigliari, certe volte la conversazione ritorna sulle storie della nostra gioventù e infanzia; in quei momenti spesso qualcuno dei presenti commenta:

     - Ti ricordi quando volevi essere ...?

     E allora ricordiamo, spesso con nostalgia e piacere, quella professione o attività che tanto ci faceva sognare e che perfino avevamo immaginato come svilupparla, cosa avremmo fatto, i soldi che avremmo guadagnato (sempre molti) e quanto felici saremmo stati svolgendo quell’attività. Solitamente ci pervade la nostalgia e ricordiamo con simpatia e un sorriso quei momenti.

     L’amico o il famigliare ti guarda sorridere e continua:
     - Che insistente eri sul tema, come rompevi a quanti ti domandavano, e la convinzione con cui riempivi le risposte. E guarda ora sei...!!!

     Per un momento ripensi a quei tempi e ti sembra che sia successo ieri, vedi te stesso con quell’ardore e quel felice convincimento che saresti stato... e che avresti fatto...

     Volevi che quasi tutti i giocattoli avessero relazione con quell’attività, ne avevi cura, li trattavi bene e la tua immaginazione volava a quel mondo di fantasia e illusione, sognando i momenti che avresti vissuto.

     Molto tempo è trascorso da quella giovanile «passione professionale» e le vicissitudini, le circostanze della vita, il tuo sviluppo personale, gli stimoli ricevuti e la costante mutazione della società ti hanno portato a quello che ora sei...
Se sei riuscito a essere quanto sognavi... complimenti! Puoi considerarti una persona fortunata, poiché generalmente quel successo è importante per riempire il bicchiere della nostra felicità personale.

     Se le circostanze, o le tue possibilità, non ti hanno permesso di sviluppare la tua vocazione infantile, ma sei comunque riuscito a essere un professionista nella tua attuale attività e colmare le tue aspirazioni... complimenti anche in questo caso!

     Non è forse stato bello sognare e avere quell’illusione?

     Se per l’età o le circostanze non sai ancora cosa fare, o devi scegliere tra lavorare come dipendente o per conto proprio, ti assalgono dubbi, insicurezze, paure e un lungo ecc., a te voglio dirigere queste pagine con la speranza che ti servano per chiarire le idee e i superare i dubbi.